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Cosa succede questo fine settimana

Ciao a tutti, ben ritrovati. Il fine settimana questa volta inizia con un giorno di anticipo. E allora c’è modo di seguire l’unica data italiana di Mick Harvey e JP Shilo, di entrare nell’installazione immersiva e sensoriale Effimera, di andare alla prima assoluta di “Ùtera” ad Aperto o al concerto di una delle band rivelazione di quest’anno, i Kokoroko. A seguire trovate questo e altro, insieme al nostro consueto sguardo sui live delle prossime settimane e dei prossimi mesi e sulle mostre.
L’unica data italiana di Mick Harvey e JP Shilo
Dopo alcuni anni di spettacoli dal vivo incentrati sulle sue interpretazioni di Serge Gainsbourg e un tour mondiale con PJ Harvey, giovedì 31 ottobre Mick Harvey arriva al Teatro Astoria di Fiorano Modenese (MO) per presentare le canzoni dei suoi quattro album da solista. Sul palco con l’ex-Bad Seeds il suo stretto collaboratore JP Shilo e una band con Glenn Lewis al basso e Steve Shelley alla batteria. Unica data italiana.
Effimera, l’installazione site-specific al Labirinto della Masone
Nebbie, luci e suoni nella notte di Halloween al Labirinto della Masone a Fontanellato (PR). Giovedì 31 ottobre nella Corte Centrale, nel cuore del labirinto di bambù, una nuvola sovrasterà gli spazi, creando nuovi confini in continua mutazione. Effimera, ad opera del collettivo artistico Quiet Ensemble, sarà un’installazione immersiva e sensoriale site-specific nella quale il pubblico potrà entrare, inoltrarsi, muoversi. In programma, inoltre, le performance di Capibara Live Set AV, Kornél Kovács e il dj set di Laika Mvmnt.
Stefano Bollani e Chucho Valdés a Bologna
I grandi pianisti e compositori Stefano Bollani e Chucho Valdés venerdì 1 novembre al Teatro Europauditorium di Bologna si incontrano per suonare insieme in un progetto unico e senza precedenti. L’estro musicale e la fantasia versatile di Bollani e l’energia afro-cubana e il ritmo latino di Valdés mescolati insieme creano uno spettacolo musicale di fortissimo impatto. (foto di Gabriel Guerra Bianchini)
Oltre la forma concerto, ad Aperto la prima assoluta di “Ùtera”
Tredici configurazioni per ensemble elettroacustico, performer con sensori biodinamici, video e voci spazializzate. Sabato 2 novembre, al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia, Festival Aperto presenta la prima assoluta di “Ùtera” di Gabriele Marangoni in cui l’integrazione di mezzi espressivi e tecnologici è spinta a un grado tale da trascendere la forma concerto per farsi esperienza sensoriale totale.
La sociolinguista Vera Gheno a Finalmente Domenica
Domenica 3 novembre alle 11, nella Sala degli Specchi del Teatro Valli di Reggio Emilia, Finalmente Domenica ospita Vera Gheno, sociolinguista specializzata in comunicazione digitale, per vent’anni al lavoro all’Accademia della Crusca, che in dialogo con Gino Ruozzi presenta il suo libro “Potere alle parole”. (foto di Anna Volpi)
Kokoroko al Locomotiv
Tra le band rivelazione del 2019, gli otto elementi dei Kokoroko fanno base a Londra, guidati dalla trombettista Sheila Maurice-Grey. Si ispirano a maestri come Fela Kuti, Ebo Taylor e Tony Allen ed ai grandi suoni provenienti dall’Africa Occidentale. Il loro stile prende forma dalle loro radici nigeriane e del West Africa, mescolate ai suoni urbani della metropoli inglese. Domenica 3 novembre arrivano al Locomotiv di Bologna. (foto di Nina Manandhar)
Tutti gli eventi da non perdere, secondo noi
Che concerti ci sono in giro?
Patti Smith, ormai di casa in Italia, torna a trovarci con un nuovo giro di concerti performance intitolati “Words and Music”, che la vedranno sul palco di alcuni dei maggiori teatri italiani accompagnata da Tony Shanahan alla chitarra e al pianoforte. Tra le date, segnaliamo quella del 27 novembre al Teatro Sociale di Mantova, il 30 novembre al Teatro Comunale di Carpi (MO), il 4 dicembre al Teatro Alighieri di Ravenna.
Tutti i live
Le mostre da vedere
Fino al 30 gennaio 2020 la Galleria d’Arte 2000 & NOVECENTO di Reggio Emilia ospita la collettiva “Alfabeti pittorici. Opere scelte dagli anni ’60 ad oggi”. A partire da una base comune, materiali, colori, segni grafici, alfabeti si caratterizzano in tantissime varianti, grazie alla creatività dei diversi artisti in mostra, tra cui Jean Fautrier, Marco Gastini, Giorgio Milani, Giorgio Griffa, Herbert Hamak, Nunzio e Angelo Savelli.
Tutte le mostre
Vi raccomandiamo di verificare sempre l’effettivo svolgimento degli eventi
visitando la relativa pagina web.