ACLI CAMPOBASSO E CAMPODIPIETRA, TUCCI UOMO OVUNQUE: GOL E GEOMETRIE IN SALSA ROSSOBLU’

Diego Tucci

Diego Tucci

Scrivi Diego Tucci, leggi qualità, quantità e anche gol. Già perché il metronomo rossoblù ha già timbrato dodici volte il cartellino in questa stagione tra coppa e campionato. Gol mai banali e tutti dal peso specifico importante. Come gli ultimi due realizzati sabato a Baranello. E’ un po’ l’uomo ovunque delle Acli Campobasso e Campodipietra, a dimostrazione del fatto che quando gli infortuni lo lasciano in pace è pedina sprecata per la categoria. A beneficiarne è la squadra di Mario Cordone di cui è il faro e il giocatore capace di cambiare le carte in tavola in qualsiasi momento. Queste le sue sensazioni sul momento vissuto dalla squadra.

Sabato è arrivata la seconda vittoria consecutiva su un campo non facile come quello di Baranello. Siete soddisfatti?

“Sì, è arrivata la vittoria a Baranello dopo essere stati sotto di un gol, siamo stato bravi a ribaltarla una volta trovate le giuste misure tra i reparti. Alla fine, sia dal punto di vista tattico che tecnico, a mio parere abbiamo meritato prima il pareggio e alla fine i tre punti”.

Eravate sotto e avete ribaltato la situazione dimostrando di essere una squadra che non muore mai.

“Ribaltare la partita e soprattutto farlo nel primo tempo è stato fondamentale. Ci siamo riusciti con pazienza e consapevoli delle nostre potenzialità. Queste partite ci fanno capire che stiamo crescendo anche dal punto di vista mentale. Speriamo che in futuro si migliori sempre di più”.

Siete al quarto posto in classifica dove potete arrivare?

“La cosa fondamentale è la salvezza, poi con il gioco espresso in campo vogliamo fare un bel campionato senza pensare ai playoff o altro. A maggio tireremo le somme ma ovviamente vincere aiuta a vincere e  speriamo di arrivare più in alto possibile”.

Risultati e bel gioco vanno di pari passo nel Campodipietra delle meraviglie…

“Sì, questo grazie al mister Cordone che in settimana durante gli allenamenti ci fa lavorare tatticamente e tecnicamente tanto e bene. Anche dal punto di vista fisico stiamo alla grande grazie al preparatore Vasellino che ci  segue e ci sta facendo allenare nel modo giusto. Ad essere sincero poche squadre in questo campionato ci hanno messo in difficoltà per il gioco espresso e questo non può farci che piacere”.

Mercoledì si torna in campo a Guglionesi per la semifinale di andata di Coppa Italia. L’obiettivo è provare ad andare in finale è così?

“Mercoledì c’è la semifinale di andata di coppa Italia. Ovviamente noi proveremo a passare il turno e agguantare la finale che sarebbe qualcosa di straordinario. I  presupposti ci sono e ci proveremo fino alla fine. Questo senza dimenticare quanto di buono fatto fin qui. La semifinale rappresenta un traguardo storico per le Acli Campobasso e Campodipietra. Accontentarsi, però, sarebbe un errore”.

Del suo rendimento personale è soddisfatto? Dodici gol in stagione sono un gran bel bottino per un centrocampista…

“Sì, dal punto di vista personale devo dire che 12 gol stagionali fino ad ora rappresentano un gran bel bottino visto  che manca ancora una partita prima della fine del girone di andata. Spero di continuare e farne altri ovviamente. Questo anche grazie ai compagni di squadra con cui ci troviamo davvero a meraviglia e mi permettono di giocare nel modo più adatto rispetto a quelle che sono le mie caratteristiche”.

Sabato in campionato arriva l’Allipahe che è a caccia di punti per risalire la china. La partita non è da sottovalutare. Concorda?

“L’importante è non sottovalutare nessuna partita e cercare di conquistare altri tre punti. Queste sfide vanno giocate prima con la testa e poi sul campo, speriamo di chiudere al meglio questa prima parte di campionato”.

 

 

 

L’ufficio stampa                                                                              Campobasso, 9/12/2019