Sporting Venafro, prova da applausi per il quintetto under 19: gil junior si impongono in rimonta a Montesilvano sul Real Dem

Lo Sporting in pressione

REAL DEM                       3

SPORTING VENAFRO 4

(primo tempo 1-0)

REAL DEM: Veneziani, De Marco, Di Blasio, Mosca, Damiano; Mobilio, Cretarola, Rucco, Trave, Leva. All.: D’Alonzo.

SPORTING VENAFRO: Paschale Chr., Marino, Mancone, Vollucci, Manselli; Di Lucente, Pascale S., Tartaglione, Spadano, De Paola, Di Carlo, Spina. All.: Zancanaro.

ARBITRO: Ferrante (Pescara).

CRONOMETRISTA: Di Prato (Pescara).

RETI: 3’28” Damiano (RD), 21’53” e 28”52 Rucco (RD), 27’32” e 38’15” Manselli (SV), 30’20” Marino (SV), 33’43” Tartaglione (SV).

NOTE:  infortunio (distorsione alla caviglia destra) al 4’37” per Spadano (Venafro), non più rientrato. Ammoniti Rucco e Di Blasio (RD); Tartaglione e Mancone (SV). Tiri liberi: Real Dem 0/1; Sporting Venafro 0/0.

Lo Sporting in pressione

Secondo successo consecutivo e prova di assoluta resilienza per lo Sporting Venafro che va ad espugnare il PalaSenna di Montesilvano in casa del Real Dem e lanciando un ideale messaggio di emulazione ai componenti del roster della prima squadra di serie B che proprio i rivieraschi affonderanno sabato al PalaPedemontana.

Eppure, l’avvio è un po’ balbettante: gli abruzzesi passano subito in vantaggio con Damiano, lesto ad approfittare di una disattenzione della retroguardia venafrana. La distorsione alla caviglia di Spadano rischia di essere una brutta tegola dal punto di vista del morale per i bianconeri che però in due circostanze – e sempre con Marino – mettono in ambasce il portiere di casa Veneziani (abile, su entrambe i bolidi, a deviare in corner la sfera). Ancora i venafrani si rendono pericolosi poco dopo metà della frazione con Tartaglione che, dopo uno scambio con De Paola, prova la conclusione, che risulta però troppo debole e viene bloccata da Veneziani. Sempre Tartaglione si guadagna poco dopo un pericoloso calcio piazzato dal limite dell’area, che però non impatta. I bianconeri a questo punto hanno il controllo della contesa e, in transizione, si fanno vedere nuovamente con Tartaglione, servito da uno scarico di Vollucci, anche se il tiro è ancora una volta troppo debole. La sorte non è nemmeno amica dei venafrani, che colgono un palo sul finale di tempo con Vollucci e poi devono fare i conti nuovamente con Veneziani, prodigioso sulla botta di De Paola messo in moto da Mancone. Prima della sirena di metà partita c’è ancora una bella opportunità per Manselli che, su assist di De Paola, vede il suo tiro messo in corner. Poi a salire sugli scudi è il portiere venafrano Pascale, abile in due circostanze a negare il raddoppio agli abruzzesi, che quasi sul gong colpiscono anche un palo con Mosca.Una buona occasione per i venafrani

In avvio di ripresa il Real Dem trova anche il raddoppio con Rucco – elemento classe ’96 in forza alla prima squadra – la cui sortita lascia di sasso Pascale. Lo Sporting Venafro non ci sta, ma coglie il secondo legno di giornata (una traversa nella circostanza) con Tartaglione. Per i bianconeri comunque il mood è efficace e con Manselli (sinistro potente) i venafrani riescono ad accorciare le distanze. Un errore di Manselli – che sbaglia la misura del passaggio per il compagno – è però fatale per gli ospiti che subiscono il 3-1 sulla ripartenza del Real Dem capace di andare a segno con Rucco (doppietta personale). Lo Sporting Venafro non si scompone e con Marino si porta nuovamente sotto grazie ad una grande azione personale. La marea bianconera è inarrestabile e, dopo una gran bell’azione che parte da Vollucci e prosegue per Manselli, Tartaglione, con un tocco sotto, firma il meritatissimo 3-3. Sul finale i bianconeri operano anche il sorpasso con Manselli che, ricevuta palla da Vollucci, di sinistro realizza una rete di pregevole fattura. Gli abruzzesi non ci stanno e con il loro elemento di esperienza – Rucco – si guadagnano un tiro libero quasi sul gong che lo stesso giocatore spedisce sul palo, dando il via alla irrefrenabile gioia del clan venafrano.

«Abbiamo dato vita ad un primo tempo da dimenticare per usare un eufemismo – le sensazioni del tecnico Zancanaro a fine partite – nella ripresa invece si è accesa la lampadina e siamo riusciti a combattere su ogni centimetro del campo, svoltando la contesa. C’è stata un’ulteriore dimostrazione di crescita, ma possiamo soffrire di meno se entriamo sul campo con grinta, voglia ed intensità per mettere la partita sui nostri binari. Sono felice per i tre punti e per aver ribaltato l’andamento di questa contesa. Ora, però, testa bassa per lavorare sugli errori in vista del prossimo impegno. Una squadra questa da playoff? Non è possibile esprimersi ora, i conti si faranno solo a fine stagione e quello che ci darà la classifica, ci prenderemo».

Terzi in classifica a quota nove punti, domenica con calcio di inizio alle ore 11, i venafrani – da calendario – torneranno nuovamente tra le mura amiche del PalaPedemontana per sfidare l’imbattuta leader Futsal Pescara.

 

RISULTATI, CALENDARIO E CLASSIFICA:

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(dal menù a tendina scegliere Under 19 girone R)