ANGAISA News del 5 novembre 2015

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5 novembre 2015 Ÿ settimana 45
EVENTII “numeri” della distribuzione ITS italiana al Meeting Invernale ANGAISA

Sarà distribuito a tutti i partecipanti al Meeting Invernale ANGAISA il “Rapporto ITS ANGAISA 2015”, un’approfondita indagine conoscitiva concernente la distribuzione specializzata ITS italiana, (e segnatamente un ampio campione rappresentativo dei soci ANGAISA) contenente un eterogeneo ventaglio di dati relativi ai codici attività, alla localizzazione e dimensione dei distributori del settore, fino a scendere nei dettagli del numero addetti, delle superfici di vendita, delle merceologie trattate e della tipologia dei clienti (con relativa segmentazione del fatturato). Vengono inoltre presi in considerazione l’utilizzo di internet e dei social network, la fruizione di corsi di formazione, la partecipazione a fiere di settore, ecc. Il volume (di circa 90 pagine) – realizzato in collaborazione con Mostra Convegno Expocomfort e Cerved Group – sarà presentato e commentato dal Presidente ANGAISA Mauro Odorisio, dal Prof. Alberto Bubbio e da Andrea Ricotti, Regional Manager di Cerved Group. Ricordiamo che l’evento si terrà come sempre a Milano, presso Palazzo Castiglioni, c.so Venezia 47 (Sala Orlando). L’iscrizione al Meeting ANGAISA è gratuita per tutte le aziende associate. Per informazioni: eventi@angaisa.it.

 

ECONOMIATagliare i costi della burocrazia vale un punto di Pil

Se si riuscissero a ridurre di un terzo i 30 miliardi di costi che le pmi italiane sopportano ogni anno a causa dell’eccesso di adempimenti burocratici, in soli quattro anni il Pil salirebbe dell’1%, il tasso di disoccupazione scenderebbe dello 0,5% e il rapporto fra investimenti e Pil crescerebbe dello 0,4%. E’ quanto risulta dalla ricerca “Scenari di crescita in presenza di una semplificazione amministrativa”, realizzata per Rete Imprese Italia dal Cer e presentata in occasione della conferenza “Semplifichiamo per crescere”, svoltasi a Roma al Tempio di Adriano. Un risultato notevole, insomma, tanto più se si considera che questi effetti sarebbero per la maggior parte “di natura permanente”, traducendosi dunque in un innalzamento strutturale della produttività di sistema dell’economia italiana. Lo spazio per tagliare, d’altra parte, c’è. Come ha riconosciuto lo stesso Dipartimento per la Funzione Pubblica, che ha quantificato appunto in 8,9 miliardi la consistenza della possibile opera di semplificazione che andrebbe a incidere su complicazioni e inefficienze burocratiche, soprattutto sulle materie del lavoro e del fisco. Si tratta di un peso equivalente al 2% del Pil, che costituisce un evidente freno al processo di sviluppo. Tanto più considerando che quasi il 60% delle pmi sente di aver subito un sensibile aumento degli oneri amministrativi proprio nel corso della crisi, che si è tradotto in una crescita del 35% delle giornate-uomo dedicate ad adempimenti burocratici e in un incremento dei costi per le consulenze esterne connesse di quasi il 15%.

 

FISCO

Torna l’aliquota IVA 10% sulle cessioni di pellet?

Potrebbe tornare al 10%, dal 1° gennaio 2016, l’aliquota IVA da applicare sulle cessioni del pellet. Questa una delle novità di maggior rilievo per il settore, contenuta nel disegno di legge relativo alla nuova Legge di stabilità 2016, che prevede il ritorno all’aliquota ridotta. La precedente Legge di stabilità 2015 aveva disposto l’aumento dell’aliquota dal 10% al 22% e aveva dato luogo ad una serie di iniziative fra cui una petizione dell’AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), volte a ripristinare l’IVA agevolata. Lo stesso Presidente del Consiglio Mattio Renzi aveva avuto modo di dichiarare che “L’aumento dell’IVA sul pellet è stato un errore che il Governo correggerà”.

La modifica prevista andrebbe a incidere direttamente sul numero 98) tabella A del D.P.R. 633/1972 (“Testo unico IVA”), stralciando la frase “esclusi i pellet” dall’elenco dei combustibili soggetti a IVA 10% presi in considerazione: “legna da ardere in tondelli, ceppi, ramaglie o fascina; cascami di legno compresa la segatura”.

 

PRODUZIONE

Bellosta Rubinetterie alla Casa dell’Architettura di Roma

“Torrenti Segreti” è l’iniziativa promossa a Roma da Bellosta Rubinetterie, volta alla promozione della filiera di estrazione e distribuzione delle acque potabili. La galleria didattica, corredata dalla documentazione storica e fotografica fornita da ACEA spa, costituisce il fulcro della manifestazione, raccoglie e rende fruibili per mezzo di pannelli descrittivi alcuni contenuti altamente educativi in merito alla storia degli acquedotti romani e alla qualità del bene primario che è l’acqua e sottolinea l’importanza di una filiera controllata, garantita e gestita con una forte componente etica, nel rispetto del cittadino. Tale connotazione etica è stata già colta e riconosciuta da altre istituzioni di enorme rilevanza, come il Comune di Milano, che ha conferito il patrocinio all’installazione situata in Largo Treves (Brera Design District) in occasione del Salone del Mobile, svoltosi nell’aprile 2015. Ospita l’installazione, dal 6 al 22 novembre, la Casa dell’Architettura, sede dell’Ordine degli Architetti di Roma presso l’Acquario Romano: realizzato in piazza Manfredo Fanti dall’architetto Ettore Bernich alla fine dell’800, da sempre questo complesso monumentale ricopre un ruolo di prestigio come polo di aggregazione sociale e culturale. Venerdì 6 novembre alle ore 17.30 si terrà il taglio del nastro da parte di Margherita Ciampi, nipote del Presidente Emerito della Repubblica.

 

EVENTI

Pareti doccia, presentazione della prassi di riferimento UNI/PdR 14:2015

Si terrà mercoledì 11 novembre a Milano, alle ore 16.00, presso la sede UNI (Ente italiano di normazione) di via Sannio 2, la presentazione della prassi di riferimento UNI/PdR 14:2015 dedicata alla corretta installazione delle pareti doccia, il primo e unico documento, scaturito dalla collaborazione tra il Gruppo di lavoro tecnico Box Doccia Assobagno di FederlegnoArredo e UNI, che definisce i requisiti minimi per l’installazione di pareti doccia conformi alla norma UNI EN 14428 e dà al prodotto posto in opera le caratteristiche di sicurezza e durabilità previste dal produttore. Indirizzata a tutti gli operatori della filiera, dal progettista all’impresa di costruzione, all’installatore al distributore sino al consumatore finale, la UNI/PdR potrà divenire una norma a tutti gli effetti entro cinque anni, periodo nel quale andranno verificate le sue applicazioni e potranno essere apportate eventuali modifiche. Il programma dei lavori dell’evento, patrocinato da ANGAISA, Confartigianato Milano Monza e Brianza e Collegio geometri e geometri laureati della provincia di Milano, prevede fra l’altro l’intervento di Michele Felisio, Presidente della Sezione ANGAISA Lombardia.

 

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